Nel corso di una trasferta a Pescara per la realizzazione del documentario Sottratti, Alessandro Amori ha partecipato al convegno organizzato dalla Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Abruzzo, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e della magistratura minorile, tra cui anche la giudice Cecilia Angrisano.
Dopo aver regolarmente comunicato la propria presenza in qualità di autore e filmmaker di Playmastermovie con l’intenzione di documentare l’evento nell’esercizio del diritto di cronaca, ad Amori è stato impedito di effettuare riprese audiovisive all’interno del convegno, nonostante si trattasse di un evento pubblico e a ingresso libero. Quella che poteva essere un’importante occasione di confronto con le istituzioni si è così trasformata in un episodio che ha visto venire meno il diritto di cronaca e di informazione. Alessandro ha deciso di prendere la parola per denunciare pubblicamente quella che ha ritenuto una grave limitazione del diritto all’informazione e alla documentazione indipendente.
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