Mentre prosegue la delicata fase di montaggio del documentario Sottratti, di Alessandro Amori, la redazione di Playmastermovie continua a lavorare, grazie all’impegno dei suoi collaboratori, per dare ascolto e risposte al maggior numero possibile di richieste. Sono tante, infatti, le storie e le richieste di aiuto che ci arrivano da più parti, attraverso il nostro indirizzo e-mail ufficiale, info@playmastermovie.com, su WhatsApp e tramite Messenger di Facebook.
Vi assicuriamo che riuscire a seguire tutto non è semplice. Eppure, continuiamo a fare del nostro meglio per raccogliere e prendere in carico queste testimonianze. Sono storie di sottrazioni palesemente ingiuste, storie di sofferenza e di profonde ingiustizie. Storie nelle quali i fatti vengono ribaltati, le realtà mistificate e le valutazioni condizionate da interpretazioni tendenziose.
Sono vicende che mostrano il malfunzionamento del sistema degli affidi, un sistema che, da quasi trent’anni, opera in assenza di un monitoraggio realmente efficace e trasparente. Un quadro che impone una riflessione sui controlli, sulle procedure decisionali e sulla necessità di garantire che ogni valutazione sia fondata sui fatti, nel pieno rispetto dei diritti dei minori e delle loro famiglie. È proprio per questo che ci impegniamoa restituire a tutti voi una dimensione concreta e reale di ciò che accade, dando voce a chi non è stato ascoltato e a chi cerca risposte e giustizia.
E qui ci scontriamo con l’incredulità di chi fatica a comprendere come possano accadere certe cose. Perché siamo abituati a pensare che, se tolgono un figlio a una mamma, a un papà , a una famiglia, allora necessariamente qualcuno avrà sbagliato, che ci sarà una ragione, che le istituzioni avranno fatto tutte le verifiche necessarie e che quella decisione sarà stata presa nell’interesse del minore.
Ma la realtà che stiamo incontrando è ben diversa.
Ricordiamo quanto denunciava già anni fa l’avvocato Morcavallo, ex giudice, quando interveniva in televisione e portava all’attenzione pubblica le criticità del sistema degli affidi. Nella sua esperienza professionale, arrivava a indicare nel 98% la percentuale dei casi di sottrazione indebita. Ebbene, dopo quasi undici mesi trascorsi a raccogliere testimonianze, leggere documenti processuali, confrontarci con avvocati e analizzare relazioni di assistenti sociali e psicologi, possiamo dirvi che le situazioni che abbiamo incontrato confermano tutta la gravità delle criticità denunciate. E il quadro che emerge è drammatico. È un quadro che deve preoccuparci tutti, perché riguarda la tutela dei bambini, i diritti delle famiglie e l’assenza di controlli realmente efficaci su un sistema che incide sulla vita delle persone in modo devastante.
Ed è per questo che non possiamo tacere. È per questo che il documentario Sottratti di Alessandro Amori, il nostro blog e tutte le testimonianze che stiamo raccogliendo hanno un valore fondamentale. E sempre più persone si rivolgono a noi come a un punto di riferimento. Sanno che ci siamo. Sanno che possono contare su di noi. Noi continuiamo a fare ciò che possiamo, con mezzi limitati, ma con grande determinazione, responsabilità e un profondo senso della nostra missione.
E mentre lavoriamo alla realizzazione del documentario Sottratti, vi invitiamo a seguire gli ultimi articoli pubblicati sul nostro blog, dove continuiamo ad approfondire queste tematiche e a raccogliere testimonianze. E proprio per quanto riguarda il nostro blog, vogliamo rivolgere un appello a tutti voi. Nonostante la disponibilità e l’impegno dei nostri collaboratori, le richieste che riceviamo sono ormai così numerose che non riusciamo a far fronte a tutto il lavoro che ci viene affidato. Per questo motivo, cerchiamo persone che abbiano buone capacità di scrittura, familiarità con la redazione di articoli e voglia di mettersi a disposizione per raccontare queste storie, con serietà , sensibilità e attenzione.
Se pensate di avere queste capacità e volete collaborare con noi, potete scriverci, presentarvi brevemente, raccontarci qualcosa di voi e lasciare un vostro recapito telefonico a questa casella email info@playmastermovie.com. Sarete ricontattati al più presto dalla nostra redazione.
Il vostro sostegno è ciò che ci permette di andare avanti.

