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Conte smentito Lisei mostra il v

Conte smentito: Lisei mostra il video che lo mette in difficoltà

di Redazione Playmastermovie

Durante l’ultima puntata di Fuori dal coro, è andato in scena un momento destinato a far discutere. In diretta telefonica è intervenuto Giuseppe Conte, che ha voluto chiarire la propria posizione sulla vicenda legata alla gestione delle mascherine durante la pandemia.

Nel corso dell’intervento, l’ex Presidente del Consiglio ha dichiarato la propria disponibilità a essere ascoltato dalla Commissione parlamentare d’inchiesta: ha infatti sostenuto di essere disponibile a essere audito e di non essersi opposto, aggiungendo di essere ancora in attesa di una convocazione.

Dichiarazioni che non sono rimaste senza risposta. A replicare è stato il senatore di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione, Marco Lisei, che ha pubblicato un video sul proprio canale social per smentire quanto affermato da Conte.

Devo smentire alcune sue affermazioni”, esordisce Lisei, entrando nel merito della questione. Il presidente della Commissione ha poi spiegato che nel corso dei lavori sono emerse “delle sconcertanti verità sugli sperperi di denaro avvenuti durante la pandemia e su persone che hanno lucrato nella vendita di mascherine, persone che erano vicine alla sinistra, che in quel momento governava, e ad Arcuri che in quel momento era capo della struttura commissariale”.

Lisei ha quindi fatto riferimento diretto alle parole di Conte: “Su questi fatti è intervenuto l’onorevole Giuseppe Conte alla trasmissione Fuori dal coro. Ho il dovere di smentire alcune cose non vere dette dall’onorevole Giuseppe Conte”.

Entrando nei dettagli, il presidente della Commissione ha sollevato un primo punto: “La prima, quella dell’imprenditore Bianchi che ha chiamato in causa Luca Di Donna, avvocato e collega di studio di Giuseppe Conte, è un’esclusiva della Commissione d’inchiesta Covid. Non lo aveva mai dichiarato e su quelle parole e su quei fatti la Procura non ha mai indagato. È per questo che noi auspichiamo, siamo sicuri, che la Procura indagherà anche su questo, integrando le indagini che ha fatto in passato”.

Ma è sulla disponibilità all’audizione che lo scontro si accende definitivamente. Lisei contesta apertamente la versione fornita da Conte: “La seconda, e importante, è che non è vero che Giuseppe Conte è sempre stato disponibile ad essere audito e ha chiesto di essere audito, perché gli è stato proposto dal sottoscritto di dimettersi dalla commissione, farsi audire e poi rientrare. E alla mia richiesta così ha risposto Giuseppe Conte”.

A quel punto, nel video pubblicato, viene mostrato un estratto della seduta in cui si sente chiaramente Conte dichiarare: “Lei sta parlando poi di mie dimissioni che non intendo assolutamente rassegnare e non intendo dimettermi”.

Lisei conclude con parole molto dure: “D’altronde, su 112 sedute della Commissione di inchiesta, centinaia e centinaia di ore di audizione, Giuseppe Conte ha partecipato soltanto a otto sedute. E verrebbe da pensare che si sia messo come membro della Commissione Covid proprio per non farsi audire e rispondere alle tante domande di verità che avevano gli altri commissari”.

Il confronto resta aperto e riaccende il dibattito sulla gestione della pandemia e sul ruolo della Commissione d’inchiesta. Resta ora da capire se e quando Conte verrà effettivamente audito, come da lui stesso dichiarato.

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