Playmastermovie offre i suoi contenuti come beni della collettività, gratuitamente.
Per mantenere un’informazione indipendente, sostienici con una donazione.
Insieme riscriviamo la storia!

Playmastermovie fornisce contenuti gratuiti come beni della collettività. Sostienici con una donazione per un’informazione indipendente.
Valeria De Luca - Lettera a Don Marco. Figli allontanati, l’appello al parroco di Rosciano: “Serve una presa di posizione”

Figli allontanati, l’appello al parroco di Rosciano: “Serve una presa di posizione”

di Redazione Playmastermovie

Accogliamo la richiesta di Danilo De Luca, fratello di Valeria De Luca, la madre di Rosciano che ha denunciato il prelevamento dei suoi due figli all’interno della propria abitazione da parte di 17 agenti, tra cui carabinieri e assistenti sociali, avvenuto con modalità violente, di pubblicare una lettera indirizzata al parroco del paese, Don Marco.
Un appello che intende sollecitare un intervento sul piano morale e comunitario, richiamando due principi centrali: la promozione della verità e la tutela, in particolare quando sono coinvolti minori e famiglie.


Gentile Don Marco,

è trascorso un anno dalla telefonata con cui cercai di comprendere se fosse a conoscenza di quanto stava accadendo a mia sorella Valeria e ai miei nipoti. A distanza di tutto questo tempo, resta per me incomprensibile come un sacerdote, parroco di una comunità finita al centro delle cronache nazionali per fatti così gravi, possa continuare a rimanere immobile e in silenzio di fronte a uno scandalo di tale portata.

Non una telefonata a Valeria. Non una parola pubblica. Non una sola omelia in cui richiamare l’attenzione su quanto accaduto a dei minori. Non un gesto, non una presa di posizione, non un segnale.

Il suo silenzio Don Marco è un silenzio che pesa. È un silenzio che, di fatto, accompagna e legittima la distruzione di una famiglia.

Le ricordo che a Rosciano una madre, Valeria De Luca, il 19 settembre 2025 ha subìto un’irruzione in casa da parte di circa 17 persone tra forze dell’ordine, assistenti sociali e personale di una struttura, che con modalità anomale, violente e gratuite, per le quali sono state presentate formali denunce, le hanno sottratto i figli.

Due bambini di 13 e 10 anni.
Allontanati con la forza.
Separati dalla madre da oltre sei mesi, senza alcuna motivazione reale e comprensibile.

Un caso che, per gravità, supera persino altri già noti all’opinione pubblica. Un caso che continua a consumarsi nel silenzio.

Noi familiari non resteremo in silenzio. Stiamo già coinvolgendo la stampa nazionale e intensificheremo ogni azione affinché questa vicenda venga conosciuta da tutti e affinché i responsabili vengano individuati e chiamati a rispondere.

Ma la sua assenza Don Marco, resta un fatto grave.

Per questo le rivolgo un invito: prenda posizione, pubblicamente. Senza ambiguità. Perché qui non si tratta di opinioni, ma della sofferenza concreta di due bambini e di una madre.

Di fronte a tutto questo, il silenzio non è più accettabile.

Don Marco, mi dica, la Chiesa da che parte sta?

Cordiali saluti
Danilo De Luca

    Leggi anche ...