Nei giorni scorsi Playmastermovie ha ricevuto una diffida formale da parte del procuratore legale dell’ex compagno di Valeria De Luca, in merito alla testimonianza raccolta e pubblicata all’interno del video, oggetto della diffida, che potete vedere QUI.
Questa è la nostra risposta.
COMUNICATO STAMPA
Data: 19 febbraio 2026
A seguito del servizio giornalistico realizzato davanti al Comune di Rosciano, da Alessandro Amori, nel quale è stata raccolta la testimonianza della signora Valeria De Luca, Playmastermovie intende chiarire la propria posizione rispetto alla diffida ricevuta in merito alla pubblicazione del contenuto.
Nel servizio, Valeria De Luca racconta la dolorosa vicenda che l’ha vista protagonista, dichiarando di essersi vista sottrarre i figli a seguito di un intervento presso la propria abitazione che avrebbe coinvolto 17 persone tra forze dell’ordine (anche in divisa) e assistenti sociali, circostanza confermata anche dall’avvocato Raffaele Pellegrino che pone l’attenzione sulle modalità con cui sarebbe stato gestito l’allontanamento dei minori.
Successivamente alla pubblicazione del servizio, Playmastermovie ha ricevuto una diffida formale da parte del procuratore del padre dei minori ex compagno della signora De Luca, il quale ha richiesto la rimozione del video. Nella diffida si sostiene che il servizio conterrebbe informazioni false e che la sua pubblicazione arrecherebbe danno ai minori.
Playmastermovie ha risposto tramite il proprio legale di fiducia, evidenziando come il servizio sia stato realizzato nel pieno rispetto della normativa vigente e dei minori. Nel video, per ragioni di riservatezza, non viene mai pronunciato il nome del padre, come del resto dei bambini.
Il servizio si limita a porre l’attenzione sulle circostanze legittimanti l’allontanamento dei bambini ma, in particolare, sulle discutibili modalità operative con cui è stata condotta un’esecuzione, che, a giudizio di Playmastermovie, rischia di compromettere i loro diritti fondamentali.
Per tali motivi, Playmastermovie ritiene di non dover rimuovere un contenuto, di interesse pubblico, volto a promuovere una riflessione su vicende che coinvolgono famiglie e minori.
Playmastermovie evidenzia inoltre che, dal punto di vista giornalistico, anche il padre dei bambini appare come una possibile vittima del medesimo sistema, poiché a causa del provvedimento giudiziario in questione neanche lui può esercitare pienamente il proprio ruolo genitoriale. La diffida ricevuta ci lascia quindi perplessi, sollevando una serie di interrogativi.
Playmastermovie evidenzia infine che la propria attività di comunicazione nasce fin al 2017 per la tutela dei bambini e delle famiglie colpiti dalla Legge Lorenzin, e non è mai stata orientata contro singoli individui, ma piuttosto a far emergere le criticità che danneggiano cittadini e minori.
Playmastermovie proseguirà nella propria opera di informazione e denuncia, convinta che la trasparenza sia uno strumento essenziale per la tutela dei diritti e della verità.
Playmastermovie
Ufficio Stampa
