Incontrai ANDREW WAKEFIELD molti anni fa, quando documentavo i fatti accaduti durante la protesta del 2017 contro la legge Lorenzin. In quei giorni stavo compiendo il Cammino del Cambiamento, ideato da Andrea Libero Gioia, un viaggio a piedi dall’Aquila a Roma in otto giorni, percorrendo circa trenta chilometri al giorno con la telecamera sempre in mano per lanciare un segnale di cambiamento rispetto al decreto che da li a poco si trasformò in legge.
Di notte, dopo le lunghe camminate, avevo anche la forza di montare brevi video che poi condividevo sui social, ignaro che l’assistente di Andrew Wakefield mostrava poi a lui, in America.
Wakefield apprezzò moltissimo il materiale che stavo realizzando. In particolare, rimase colpito da un’immagine: quella di Andrea che camminava per le strade con la bandiera italiana in mano, una sorta di John Wayne all’italiana.
Quelle riprese, realizzate con uno stile mosso, istintivo e poco convenzionale, riuscivano secondo lui a trasmettere il sentimento di chi lotta per far emergere una verità che il mondo non vuole ascoltare. Fu talmente colpito da quelle immagini da chiedermi di collaborare a un documentario che avrebbe riunito le proteste internazionali, affidandomi la parte dedicata all’Italia.
Pochi giorni dopo, al mio arrivo in Piazza Bocca della Verità a Roma, incontrai Andrew durante la prima proiezione pubblica in assoluto, in una piazza, del documentario Vaxxed. e lui, vedendomi con una piccola telecamera, mi prestò la sua decisamente migliore e tecnologicamente avanzata.
Non dimenticherò mai quel gesto: il gesto di un uomo gentile, disponibile, che aveva sofferto tanto per ciò che stava subendo, ma che continuava a credere nella libertà di ricerca e di parola.
Fu grazie a lui che compresi quanto fosse importante raccontare le storie con onestà , senza paura, anche quando il mondo sembra voltarti le spalle. Pochi mesi dopo, gli riconsegnai la telecamera e del suo documentario purtroppo non se ne fece nulla. Ma tre anni dopo uscì Wax Over, il documentario che diede il via alla missione di Playmastermovie. Per questo ringrazio con il cuore Andrew Wakfield, un medico che merita di essere riabilitato, perchè come tesimoniano ormai oltre 300 studi pubblicati su riviste scientifiche, il dott. Wakefield, cercava di dimostrare già nel 1988, il collegamento tra il vaccino MMR, l’infiammazione intestinale e la regressione dello sviluppo neurologico. Wakefield lungi dall’affermare che ci fosse una relazione di causa-effetto, chiedeva soltanto che si eseguissero delle indagini indipendenti. E invece venne diffamato, messo a tacere e privato della licenza medica. Grazie Andrew Wakfield!
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